Nella giornata di oggi abbiamo assistito ad un rally importante nei mercati, specie nell’azionario, dopo l’elezione di Biden e la probabile forza in Congresso infatti, il mercato azionario si pensava scontasse, e quindi risentisse in questo caso, della tassazione più elevata alle imprese che i democratici vogliono imporre. Questo però non ha fermato i mercati di fronte alla tanto attesa notizia della scoperta di un possibile vaccino. 

Le due aziende ricercatrici hanno comunicato il risultato alla luce dei test della fase tre di sperimentazione e sarebbe già pronta la richiesta di autorizzazione alle autorità regolamentari. 

Questo quindi ha portato una ventata di positività nel mercato, anche e nonostante il momento Biden, perché il Dow Jones arrivato ad avanzare quasi il 5% ha chiuso con un +2.95%, con un peso chiaro della tassazione probabile futura, ma chi di questo ne ha risentito più di tutti è stato il Nasdaq, poiché il comparto hi-tech delle bigs sarebbe quello che verrebbe maggiormente colpito da questa tassazione.

Oltreoceano però i mercati europei son volati alla notizia sul vaccino, con un Dax di Francoforte che è avanzato di quasi il 5%, il Ftse Mib di Milano +5.43%, a Londra hanno registrato un +4.67%, ma si son scaldati maggiormente a Parigi con un +7.57%.

Stando a quanto comunicato dalla due società, se i risultati dovessero reggere, un livello di protezione di questo tipo sarebbe paragonabile a quello dei vaccini infantili per malattie come il morbillo, vale a dire un’efficacia elevatissima.

Ora la sperimentazione continuerà, fino a quando 164 persone su 44.000 non avranno sviluppato gli anticorpi al Covid-19, dovrà inoltre essere valutato quanto e se il vaccino è efficace verso i casi più gravi della malattia, e se riesce a prevenire il contagio delle persone già infettate.

Ne ha subito l’oro che nella ventata di entusiasmo ha ceduto chiudendo a 1860 dollari l’oncia, come chiaro effetto della volatilità del mercato e di come questo sia pronto e stia aspettando il momento giusto per ingranare la marcia visto il pensiero di un risk-on spensierato. L’effetto sul disinvestimento in oro nella giornata odierna, come da trend secondario in atto, è ancora più importante se si pensa al fatto che il dollaro sta risentendo in modo particolare di questa vittoria di Biden.

Nel frattempo bisogna far i conti con la realtà, perché ci si avvicina ad un altro momento difficile per l’economia europea, e gli stati ora dovranno esser bravi.

Questa è stata chiaramente una ventata di positività da non trascurare e che fa ben sperare ma non dimentichiamo che nulla è ancora certo e il mercato nel suo forte momento di volatilità ha solo cavalcato l’onda di oggi, aspettando quella di domani.